Segnale d’acquisto
Una traccia pubblica che mostra che una persona o un’azienda ha un motivo per interessarsi alla tua offerta adesso: un’assunzione, una domanda posta online, una recensione, un annuncio. È il punto di partenza di un messaggio che arriva al momento giusto.
Segnale di business
Un evento nella vita di un’azienda che apre un bisogno: un round di finanziamento, un nuovo stabilimento, un’acquisizione, un cambio al vertice. È una famiglia di segnali d’acquisto centrata sull’azienda più che sulla persona.
Segnale d’interesse
Un’interazione con un contenuto legato al tuo tema: una reazione, un commento, un nuovo follow. La persona non ha annunciato nulla, ma il tema le sta a cuore. Da solo non basta per scrivere, ma dice di cosa parlare.
Segnale debole
Un indizio isolato o indiretto, come una reazione a un tema vicino al tuo. Da solo non giustifica un messaggio. Se si ripete, o se si incrocia con altri segnali, può diventare un segnale forte.
Evento scatenante
Un cambiamento che rende probabile un acquisto nei mesi successivi: un nuovo incarico, un’assunzione, un trasloco, un nuovo obbligo normativo. In inglese si parla di trigger event. Spesso il segnale d’acquisto è la traccia pubblica di questo evento.
Momento prima dell’acquisto
Un’azione pubblicata che annuncia un bisogno vicino: un’assunzione, l’apertura di una sede, l’adozione di un nuovo strumento, un round di finanziamento. È tra i segnali più concreti: l’azienda sta già cambiando.
Livello di un segnale
Debole, moderato o forte: più un segnale è preciso, ripetuto e vicino alla tua offerta, più è forte. Il livello aiuta a decidere chi contattare subito, chi tenere d’occhio e chi lasciare da parte.
Intent data
Dati d’intenzione dedotti dalla navigazione anonima di un’azienda su siti terzi. Dicono che una società legge su un tema, non chi né perché. I segnali d’acquisto partono invece da ciò che una persona identificata ha pubblicato o apprezzato, in pubblico.
Messaggio d’apertura
La prima frase di un messaggio, detta anche aggancio. Parte dal tema del prospect, mai dall’azione che lo ha fatto individuare: non si scrive «ho visto il tuo like». È ciò che decide se il messaggio viene letto o ignorato.
Segnali d’acquisto B2B: 25 esempi con i loro messaggi d’apertura
ICP (profilo del cliente ideale)
L’ICP, per Ideal Customer Profile, descrive il tipo di azienda che diventa il tuo miglior cliente: settore, dimensione, area, budget e il problema che ha. Si legge nei tuoi cinque o dieci migliori clienti. La buyer persona, invece, descrive la persona da contattare in quell’azienda.
Buyer persona
La descrizione della persona da contattare: ruoli, settori, dimensioni aziendali, aree geografiche, e anche chi non vuoi contattare. È la base del targeting: un segnale conta solo se arriva dalla persona giusta.
Prospezione a freddo
Contattare qualcuno senza un motivo particolare per farlo proprio adesso, spesso con lo stesso messaggio per tutti. In inglese si parla di cold outreach. È l’opposto della prospezione basata sui segnali.
Prospezione basata sui segnali
Contattare una persona perché un segnale mostra che ha un motivo per risponderti, nel momento in cui ce l’ha. Il messaggio parte dal suo tema, non da un modello, e arriva quando il bisogno è attuale.
Social selling
Vendere facendo leva sui social network professionali: pubblicare, commentare, curare la propria presenza perché i prospect arrivino da te. La prospezione basata sui segnali lo completa: va verso chi parla già del tuo tema.
Sequenza
La serie di messaggi prevista per un prospect: il primo messaggio, poi i follow-up, distanziati nel tempo. Una buona sequenza resta sul tema del segnale e si ferma appena il prospect risponde.
Tasso di risposta
La quota di prospect contattati che rispondono, in modo positivo o no. È il primo indicatore della qualità del targeting e del messaggio d’apertura, prima ancora degli appuntamenti ottenuti.
Appuntamento qualificato
Un appuntamento con la persona giusta, che ha un bisogno reale e il potere di decidere o di raccomandare. È questo che conta, più del numero di appuntamenti fissati.
White label
Un servizio che un’agenzia rivende con il proprio marchio. Con un account agenzia MeetMagnet, gestisce la prospezione di più clienti, con il supporto del nostro team.